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Hellas Verona-Napoli: poche emozioni e 0-0

Hellas Verona-Napoli. Questa era la potenziale sfida salvezza per il Napoli. Un occhio, e forse tutta la testa alla sfida del San Marino hanno portato le partenopee a giocare una partita decisamente scialba. L’Hellas Verona invece, nona e già da tempo salva, non ha fatto nulla per alzare il livello dello spettacolo. Analizziamo il match.

Primo tempo

Batte il Napoli, e da subito si capisce il canovaccio della partita: le due squadre si studiano e cercano il momento giusto per offendere. La prima occasione arriva proprio dal fronte campano, con Nocchi che stava per essere premiata da una fortuita deviazione di un difensore dell’Hellas Verona: bravissima Durante a bloccare saldamente. Dopo questa occasione il Napoli prova a prendere fiducia ma viene subito frenato da una brutta notizia: Arnadottir sembra essersi infortunata. Il difensore del Napoli infatti,  forse a causa di un contrasto, ha accusato dolore alla caviglia e si è accasciata a terra. Per tre minuti proverà a continuare a giocare, ma al venticinquesimo verrà prelevata da Di Marino.

Le più grandi occasioni poi arriveranno tutte verso la fine del primo tempo. Ancora il Napoli con Huchet costringerà Durante a respingere di pugno una violenza punizione al trentanovesimo. Poi arriverà anche l’occasione gialloblù con Sardu: la centrocampista di Sassari troverà l’incornata da calcio d’angolo, bravissima Oliviero a deviare in angolo. Da segnalare anche la grande rovesciata di Cafferata, notevolmente al lato.

Dopo tre minuti di recupero ed un’ultima occasione per Solow finirà il primo tempo.

Secondo tempo

Dopo un poco emozionante primo tempo l’Hellas Verona parte più aggressivo. Nonostante questo il Napoli riesce sempre a difendere, seppur con non poche difficoltà. Rimedia anche un giallo per Huynh, che diffidata sarà costretta a saltare l’ultima partita decisiva contro la Roma.

Dopo sedici minuti di un Verona in stato di forma decisamente migliore rispetto a quello del Napoli Pistolesi capisce che è il momento di cambiare qualcosa. Escono infatti Goldoni, Cafferata e Hjohlman per far entrare Pia, Cameron e Popadinova. Significativi cambi in casa Napoli quindi, che cerca di svoltare un incontro che si stava mettendo troppo male. La partita di per sé resta poco emozionante, ma come nel primo tempo le occasioni più significative arrivano verso la fine. A partire dall’85’ iniziano gli episodi più determinanti: le squadre sono stanche e gli schemi iniziano a saltare, alla penultima di campionato è tutto sommato capibile.

Prima la subentrata Popadinova si inventerà una giocata per la quale chiederà un fallo di mano in area. Per l’arbitro è tutto ok e si può continuare. Poi l’Hellas cerca di ripartire in contropiede dopo un tempo di assedio in area del Napoli, verrà fermato dal guardalinee che segnalerà fuorigioco di Susanna. In pieno recupero e quasi all’ultimo respiro Huchet (la più propositiva delle sue) costringerà Durante ad un miracolo. L’estremo difensore è poco aiutato anche da un’ipotetica deviazione di Popadinova.

Arriva il triplice fischio dopo quattro minuti di recupero.

Termina zero a zero dunque questa partita sostanzialmente priva di emozioni vere. Ora al Napoli aspetta una partita difficilissima contro la Roma, durante la quale dovrà dare il massimo per non dipendere dal risultato di San Marino. Con i tre punti le ragazze di Alain Conte supererebbero il Napoli al terzo posto, ovviamente sfavorito contro le giallorosse. Questo vorrebbe dire una clamorosa retrocessione per Pistolesi, che farebbero un regalo non indifferente al San Marino. Anche le Titane affronteranno un squadra decisamente poco accomodante: la Fiorentina di Antonio Cincotta.

Hellas Verona: Durante; Motta, Ambrosi, Mella; Ledri, Solow (Colombo 72′), Santi, Sardu, Jelencic; Nichele, Marchiori (Susanna 72′). A disp. Gritti, Fenzi, Oliva, Perin, Meneghini, Colombo, Pasini, Zoppi, Susanna.

Napoli: Tasselli; Fusini, Arnadottir, Huynh, Oliviero; Goldoni (Popadinova 62′), Huchet, Errico; Cafferata (Cameron 64′), Nocchi (Kubassova 79′), Hjohlman (Rijsdijk 61′). A disp. Perez, Di Marino, Capparelli, Popadinova, Risina, Nencioni, Kubassova, Cameron, Rijsdijk.

Ammonizioni: Huynh 55′ (N), Motta 60′ (SM), Di Marino 77′ (N)

Crediti Foto: www.napolifemminile.it

 

 

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