Arsenal – Juventus, vittoria alle Gunners

Foto: profilo Twitter UWCL

Dopo il pareggio maturato nella gara d’andata allo Stadium, Arsenal e Juventus si rincontrano all’Emirates Stadium di Londra dopo poche settimane di distanza, ma questa volta la partita termina in favore delle Gunners grazie a un della solita Miedema.

Primo tempo

Nei primi minuti di gara le bianconere tendono a non scoprirsi molto e rimanere compatta e corta in tutti i reparti, perciò decidono di aspettare le avversarie prima di affondare il colpo.

Tale tattica scelta da Montemurro funziona perfettamente quando Beerensteyn recupera palla nella tre quarti delle Gunners per poi servire per vie centrali Caruso che, non ci pensa due volte e conclude a rete. Sulla conclusione si fa trovare pronta Zinsberger, ma sulla respinta della portiera austriaca Girelli spara alle stelle.

Le inglesi si salvano e di conseguenza alzano i ritmi, cominciando ad alzarsi con quasi tutte giocatrici, in modo tale da far impostare la centrale di difesa Williamson, così da avere a disposizione più opzioni offensive.

La prima occasione dell’Arsenal arriva da un’azione nata da uno scatto sulla destra di Foord che, dopo aver superato Lenzini, serve Balckstenius, ma Peyraud-Magnin devia il tutto in calcio d’angolo.

Soffre e non poco l’ex giocatrice del Sassuolo che, oltre a non riuscire a fermare l’attaccante australiana della squadra di casa, molto si spesso si trova fuori posizione per cui le giocatrici avversarie riescono ad entrare sulla fascia destra juventina.

Tale errore Lenzini prima lo commette sul gol annullato di Balckstenius, ma soprattutto durante l’azione del vantaggio delle Gunners. Al 16′ sulla corsia di destra inglese, la svedese si immola verso il fondo del campo dove fa partire un traversone per Miedema che, completamente solo conclude in porta.

Dopo il vantaggio, le padrone di casa si riversano completamente nella metà campo della Juventus creando parecchie occasioni da rete. La maggior parte di queste nascano dalle rapide transizioni offensive di Foord, Miedema e Blackstenius che, a causa anche di un passo differente rispetto alle avversarie, risultano imprendibili.

Per fortuna della Juventus, alcune di queste occasioni non sono andate a buon fine, a volte per scelte errate delle giocatrici, in particolare dell’attaccante ex Linkoping, ma soprattutto per gli interventi provvidenziali di Salvai in anticipo.

Se in fase difensiva le ragazze di Montemurro sono in evidente difficoltà, in quella offensiva la situazione non è per nulla migliore, poiché non riescono a sfruttare gli spazi lasciati in difesa dalle avversarie.

Secondo tempo

L’Arsenal riparte alla grande, questa volta è Balckstenius a scattare sulla fascia e superare la sua marcatrice, ma per sua sfortuna, nel momento del cross in mezzo, Foord non si trova sulla traiettoria della palla.

A differenza del primo tempo, la Juventus non sta a guardare e oltre a difendersi cerca pure di rendersi pericolosa. Una delle migliori occasioni di marca bianconera è di Caruso che, dopo una mischia in area inglese, prova a calciare, ma viene murata dopo aver perso un tempo di gioco di troppo.

Ottimo atteggiamento della campionesse d’Italia che, in questo secondo tempo, alzano moltissimo il pressing costringendo l’Arsenal all’errore nell’uscita da basso.

Seppur con più difficoltà le padrone di casa continuano a creare pericoli nella metà campo juventina, sempre con le corse di Foord sulla sinistra, ma Peyraud-Magnin si fa trovare pronta deviando ripetutamente la sfera in angolo.

Montemurro vede le piccole difficoltà delle avversarie per cui decide di cambiare qualcosa e puntare su una formazione più offensiva, seppur c’è il pericolo di rischiare molto di più in fase difensiva.

Gli ingressi di Cernoia e Cantore hanno decisamente portato i loro frutti, poiché la Juve comincia ad entrare con più pericolosità, frequenza e fronti nelle linee delle inglesi.

Il problema emerge negli ultimi quindici metri, poiché la squadra di Eidevall posiziona un muro davanti a Zinsberger impedendo così alle juventine di entrare palla a piede e di conseguenza costringendole alla conclusione dalla distanza.

Ci prova fino alla fine l’Arsenal che, non ha nessuna intenzione di chiudersi in fase difensiva, ma dall’altra parte la Juve vuole trovare a tutti i costi il gol del pareggio, per cui Montmeurro si gioca la carta Bonfantini.

Dopo tre minuti di recupero la direttrice di gara fischia la fine del match, con la Juventus che insacca la prima sconfitta stagionale in Champions League. L’Arsenal, invece, con questa vittoria vola a dieci punti in classifica e mettendo una serie ipoteca al passaggio del turno.

ARSENAL – JUVENTUS 1-0

Marcatrici: Miedema (A) 16′

Arsenal: Zinsberger; Wienroither; Williamson (Rafaelle 62′), Wubben-Moy, Catley; Walti, Maanum; McCabe, Miedema, Foord (Beattie 92); Blackstenius (Nobbs 79′)

Juventus: Peyraud-Magnin; Lenzini, Sembrant, Salvai, Boattin; Caruso (Cantore 65′), Pedersen (Gunnarsdottir 79′), Grosso; Bonansea (Cernoia 46′), Girelli (Bonfantini 89′), Beerensteyn. All. Montemurro

 

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