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Pomigliano – Sampdoria: la risolve Battelani

Pomigliano-Como 2-2

La cura Sanchez funziona e il Pomigliano porta a casa un’importantissima vittoria contro la Sampdoria, scalando posizioni in classifica fino ad approdare al settimo posto a pari punti proprio con le blucerchiate.

Quest’ultime, complici dall’ammutinamento completo del reparto offensivo, fanno parecchia fatica a segnare tantoché questa risulta essere la quarta partita consecutiva di campionato dove non marcano neanche una rete.

Primo tempo

Entrambe le squadre iniziano la sfida con il freno a mano tirato, poche occasioni iniziali e un giro palla continuo, sia da una parte che dall’altra, senza mai affondare.

Al quarto d’ora la situazione comincia a diventare più interessante, le padrone di casa iniziano a spingere di più in fase offensiva cercando i lanci lunghi per Tatlely, gli scatti di Martinez sulla fascia o iniziative personali di Di Giammarino.

La vera prima occasione da gol arriva da un calcio d’angolo battuto da Ferraio, la sfera colpisce la traversa, ma Apicella non si fa trovare pronta nella respinta e Regazzoli spazza.

Il Pomigliano prende fiducia, provando ad approfittare della posizione alta di De Rita sulla destra cercando di affondare il colpo con Martinez, ma l’ex Sampdoria si fa parare le sue conclusioni da una Tampieri sempre attenta.

La numero uno doriana si rende protagonista di un intervento decisamente provvidenziale ai danni di Tatiely. La numero dieci di casa è brava ad approfittare delle difficoltà di Spinelli nel controllo della sfera, ma nel momento del tiro “strozza” troppo e Tampieri deve solo metterci le mani.

Se le armi precedenti non hanno funzionato come previsto, Sanchez dice alle sue di provare la “cura” Di Giammarino, decisamente in forma quest’oggi. L’ex giocatrice della Lazio spazia da una parte all’atra della metà campo sampdoriana, va sull’esterno, si riaccentra e cerca di entrare anche tra le linee.

Visto la difficoltà a fermare la giocatrice romana, la Samp è costretta a fermarla in maniera irregolare, aumentato così l’aggressività agonistica e obbligando il direttore di gara a fermare più volte il gioco.

Prima della fine del primo tempo è la Samp a trovare un’ottima occasione con Fallico, brava ad entrare nello spazio lasciato dalla difesa del Pomigliano, ma Cetinja ci mette i guantoni.

Secondo tempo

La posta in palio è alta per entrambe le sfidanti e i tre punti sono l’unico obbiettivo, per cui è necessario cambiare qualcosa sia nelle formazioni sia nell’atteggiamento delle giocatrici nel terreno di gioco.

Sanchez butta subito nella mischia il suo asso nella manica, Corelli, sicuramente con caratteristiche più azzeccate per tale partita rispetto a Dias, tantoché dopo qualche minuto l’attaccante classe 2003 si rende già pericolosa.

Non cambia subito Cincotta, anzi lascia prende il ritmo alle sue che, a differenza dei precedenti quarantacinque minuti, provano ad attaccare molto di più invece di rimanere troppo dietro la linea della palla.

Si comincia a vedere molto di più Oliviero che, seppur fuori posizione a causa delle attante assenza in attacco, prova a sfondare sull’esterno, ma nel momento del tiro viene schermata da Rizza.

Quest’ultima è molto attiva nella progressione offensiva del Pomigliano, tantoché proprio dai suoi piedi nasce l’occasione d’oro di Martinez, ma proprio come nel primo tempo Tampieri risponde presente.

Non c’è neanche tempo di respirare, quando Rincon si mette in proprio, scarta qualsiasi cosa si presenti davanti a lei per poi mettere un pallone in mezzo dove in volata arriva Oliviero, ma Cetinja in qualche modo blocca il tutto.

La portiera napoletana si rende protagonista, ma non in positivo, visto che si fa scappare la sfera in almeno due occasione durante uscite alte.

Finita un’azione si cambia subito fronte, questa volta con Correli che sfrutta tutta la sua potenza fisica per girarsi e provare la conclusione dalla distanza, ma il pallone accarezza la traversa ed esce.

Dall’altra parte è Giordano a provare i tiro dalla distanza, più o meno defilata sulla sinistra come Corelli, tantoché la sfera anche questa volta sfiora il legno.

La Samp si riversa tutta nella tre quarti delle Pantere, ma quest’ultime sono brave ad approfittare di questa scelta per affondare nelle ripartenze, soprattutto con Martinez che, ancor auna volta, si sbaglia il vantaggio.

La perseveranza viene sempre ripagata e il Pomigliano riesce a trovare il tanto atteso gol negli ultimi dieci minuti di gara. Al 84′ Battellani, subentrata nella ripresa, cade nell’area doriana e il direttore di gara fischia  calcio di rigore che, la stessa giocatrice batte spiazzando Tampieri.

Purtroppo l’inquadratura della regia non permette di capire bene l’accaduto, ma dall’immagine proposta, Spinelli interviene nettamente sulla palla e Re non colpisce l’avversaria che sembra cadere da sola.

Le polemiche della Sampdoria sono invano e dopo tre minuti di recupero il Pomigliano torna a vincere dopo i due ko maturati con Roma e Sassuolo, mentre la Sampdoria continua a non vincere da ben otto gare consecutive, ultima vittoria risale al 18 settembre.

POMIGLIANO – SAMPDORIA 1-0

Marcatrici: Battelani (P) 84′ rig.,

Pomigliano: Cetinja; Rizza, Apicella; Passeri, Fusini; Gallazzi, Ferraio, Di Giammarino (Novellino 56′); Tatiely (Battelani 69′); Amorim Dias (Corelli 46′), Martinez (Rabot 88′). All. Sanchez.

Sampdoria: Tampieri; De Rita (Battistini 88′), Pisani, Spinelli, Giordano (Panzieri 78′); Regazzoli, Re, Fallico (Conc 88′); Rincon; Cuschieri (Seghir 69′), Oliviero. All. Cincotta

Ammonizioni: Re (S) 31′, Di Giammarino (P) 36′, Spinelli (S) 83′

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