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WSL: Top 11 di Calcio Femminile Italia

Questa la top 11 della Women’s Super League 2021/2022, campionato che ha visto la seconda vittoria consecutiva del Chelsea

Modulo 4-3-3

Ann-Katrin Berger (Chelsea):  Sicuramente non ci sono dubbi su chi deve essere il portiere titolare da inserire in questa top 11, grazie ai suoi dodici clean sheets, in diciassette partite di campionato. Da segnalare diverse sue parate che hanno salvato il risultato per la propria squadra

Katie McCabe (Arsenal): La freccia irlandese delle Gunners ha disputato una stagione di alto livello, con quattro reti e undici assist. Numeri impressionati per un terzino sinistro che, in diverse circostanze, si è “trasformata” in ala sinistra.

Leah Williamson (Arsenal): La leader difensiva della squadra, difensore che cresce partita dopo partita, dimostrando che lei è il futuro della difesa dell’Arsenal e della nazionale maggiore inglese. Ha segnato due reti, fornendo tre assist ma, soprattutto, ha vinto diciannove contrasti su trentuno, nel corso della stagione.

Magdalena Eriksson (Chelsea): Se il Chelsea è stata la miglior difesa della WSL, il merito è anche suo. Non è un difensore che realizza reti come Williamson ma è affidabile, dal punto di vista difensivo, tant’è che su ventiquattro contrasti, ne ha vinti ben quindici.

Maren Mjelde (Chelsea): Il terzino norvegese ha giocato prestazioni di ottimo livello, non solo in fase di spinta ma, anche in quella difensiva. Ha segnato due reti e fornito un assist. Un elemento importante per la corsia di destra della squadra, allenata da Emma Hayes.

Jill Roord (Arsenal): Dopo un inizio strepitoso della centrocampista olandese, condita da due triplette consecutive, Roord ha fornito delle prestazioni di ottimo livello, diventando una delle elementi imprescindibili dello scacchiere tattico della compagine del nord di Londra. In questa stagione, ha totalizzato sette reti e quattro assist.

Sam Mewis (Manchester City):  Finito il suo periodo di adattamento al calcio europeo, la centrocampista statunitense ha preso il controllo del centrocampo Citizens, fornendo prestazioni di alto livello tattico. Nella sua prima stagione europea, ha realizzato sette reti e due assist.

Caroline Weir (Manchester City): La mezzala mancina scozzese, ex Liverpool, ha giocato una delle sue migliori stagioni in WSL, grazie a prestazioni di alto livello, come confermato dalle otto reti e tre assist. È stata fondamentale per il manager Gareth Taylor, soprattutto nel girone di ritorno.

Fran Kirby (Chelsea): Dopo un periodo di inattività, causa pericardite, l’attaccante ha giocato la sua miglior stagione in carriera, trascinando le Blues alla seconda vittoria consecutiva del campionato, merito delle sue prestazioni di altissimo livello. Si registrano sedici reti e undici assist, numeri che non mettono in discussione che è stata la miglior calciatrice del campionato.

Vivianne Miedema (Arsenal): Non è stata eletta come miglior marcatrice dell’anno ma i suoi goal hanno trascinato le Gunners alla conquista della prossima edizione della Women’s Champions League. L’attaccante olandese è sempre stata una spina nel fianco nelle difese del campionato. Ha segnato diciotto reti, fornendo cinque assist, ventidue partite giocate.

Sam Kerr (Chelsea): Ventuno reti in ventidue partite, con una media di 0,95 gol/partita, sono numeri impressionanti per l’attaccante australiana, una delle trascinatrici della vittoria del campionato, assieme alla compagna di reparto di Kirby. Un aggettivo descrive perfettamente la sua stagione: letale.

Panchina

Sandy MacIver (Everton): Anche se le Toffees hanno subito trenta reti, le prestazioni della giovane portiere inglese sono state di notevole livello, grazie alle sue parate che, in alcune partite, ha salvato il risultato per la propria squadra.

Ona Batlle (Manchester United): Il terzino spagnolo, ex Levante, ha disputato una grande stagione, alla sua prima esperienza in Inghilterra, grazie alle sua capacità di attaccare la corsia laterale di destra e alla sua corsa.

Lotte Wubben-Moy (Arsenal): Una delle sorprese di questa stagione, prendendo il posto da titolare, al centro della difesa, insieme a Williamson. Alla sua prima stagione in WSL, segna due reti, vince sedici su ventidue contrasti totali. Conquista anche il premio di Player of the Month per il mese di marzo.

Steph Houghton (Manchester City): L’esperta centrale è una sicurezza per la difesa delle Citizens. Grazie ai suoi salvataggi e non solo, la difesa del Manchester City è la seconda squadra ad aver subito poche reti, nella stagione di campionato appena conclusa. Ha realizzato due reti e fornito un assist.

Siri Worm (Tottenham): Nonostante la stagione deludente delle Spurs, il terzino sinistro olandese è considerata come una delle migliori del campionato, in questo ruolo. Il suo mancino ha creato problemi alle difese avversarie, tant’è che ha dato tre assist e segnato due reti.

Izzy Christiansen (Everton): La classe della trequartista della nazione inglese è stata importante per le Toffees, trascinando alla conquista del quinto posto in campionato. Ha giocato tutte le ventidue partite di campionato, segnando sei reti e fornendo sei assist.

Melanie Leupolz (Chelsea): La regista tedesca è stata il primo colpo di mercato della formazione londinese. Dalle prime partite, ha dimostrato di saper prendere le rendini del centrocampo, mettendo ordine nel momento di bisogno. Alla sua prima stagione inglese, ha realizzato cinque reti e ha dato un assist.

Inessa Kaagman (Brighton & Hove Albion): La centrocampista ex Everton ed Ajax ha trascinato le Seagulls alla conquista del sesto posto, record per la squadra del Sussex. Dalle prime partite, ha dato un impatto importante alla squadra, merito delle sue giocate e dei suoi otto goal (quattro su rigore).

Ella Toone (Manchester United): Elemento importante per l’attacco delle Red Devils, tant’è che Casey Stoney non ha mai rinunciato alle sue prestazioni. Per via delle sue nove reti e cinque assist, Toone ha ottenuto la convocazione nella nazionale inglese. È il futuro del Manchester United.

Caitlin Foord (Arsenal): Alla sua prima stagione in Europa, l’attaccante australiana ha stupito tutti per la sua duttilità, giocando come centravanti, come ala sinistra e ala destra. Il suo bilancio è di ben dieci reti e cinque assist.

Chloe Kelly (Manchester City): La sua prima stagione con la maglia delle Citizens è stata di alto livello. Ha subito inciso all’interno della squadra, per via della sua velocità e tecnica che ha messo in difficoltà le sue avversarie. Il suo biglietto da visita dice dieci reti e undici assist, numeri impressionanti.

Allenatrice, Emma Hayes (Chelsea): Se il Chelsea è una squadra quasi perfetta, il merito è tutto suo, costruendo un team importante, in grado di conquistare la double (campionato e coppa nazionale).

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