L’Italia cade a Palermo contro la Svizzera

Allo stadio Renzo Barbera di Palermo le azzurre ospitano la Svizzera, a pari punti in classifica, per continuare la qualificazione verso il Mondiale del 2023 in Australia e Nuova Zelanda.

Partono benissimo le elvetiche che a 5 minuti di gioco trovano il colpo di testa di Luana Būhler che si spegne sul fondo.

Ma al 9’ minuto Coumba Sow trova di testa la rete del vantaggio per le svizzere che passano dunque in vantaggio.

L’Italia si dimostra disorganizzata er altri dieci minuti e al 20’ Ramona Bachmann effettua il cross per la testa di Ana-Maria Crnogorčević che timbra lo 0-2 elvetico.

Azzurre sotto shock che fanno fatiche a passare e trovano la prima vera incursione solo al 28’ con Valentina Giacinti che in area scarta Būhler, si trova davanti Julia Stierli, tenta la conclusione, ma Gaëlle Thalmann non ha difficoltà a parare.

Le azzurre continuano a faticare per il resto della prima frazione, fino al 44’ quando Manuela Giugliano, su calcio di punizione, trova la testa di Barbara Bonansea che di testa manda fuori di poco.

Stessa scena si ripete al primo minuto di recupero, ma stavolta a colpire è Giacinti.

Nella ripresa, al 49’, Laura Giuliani si fa rubar palla in area da Svenja Fölmli che colpisce il palo e le azzurre si salvano grazie anche a Sara Gama che allontana via la sfera.

Al 56’ Bachmann a tu per tu con Giuliani, ma la numero 1 azzurra riesce a respingere la palla e a evitare il pericolo.

L’Italia prova dunque a riorganizzarsi, e al 60’ Barbara Bonansea tenta il tiro, deviazione di Būhler, palla toccata con la punta delle dita da Thalmann, ed è 1-2. Le azzurre accorciano le distanze.

Nove minuti dopo, la neo-entrata Annamaria Serturini dalla sinistra crossa in mezzo basso per Bonansea, ma l’estremo difensore elvetico fa sua la sfera.

Italia che cerca a tutti i costi il gol del pareggio e ci prova ancora con Bonansea che tira un tiro a giro basso, ma Thalmann blocca all’81’.

Quattro minuti dopo Giugliano crossa in area e Stierli per allontanare rischia di commettere un autogol e la palla termina in angolo in favore dell’Italia.

All’ultimissimo secondo del recupero, Bonansea trova un tiro che si stampa sulla traversa e le azzurre escono sconfitte a Palermo contro una buona Svizzera che si porta in testa al girone da sola. Azzurre al secondo posto inseguite dalla Romania.

E sarà proprio la formazione romena la prossima avversaria per l’Italia che il 30 novembre affronteranno a Voluntari, vicino Bucarest, alle ore 17,30.

Da segnalare l’ingresso in campo al minuto 81 di Flaminia Simonetti che ha così debuttato in nazionale maggiore.

Formazioni:

ITALIA (4-4-2):

Laura Giuliani 1, Sara Gama 3 (C), Elena Linari 5 (Flaminia Simonetti 21), Cecilia Salvai 23, Martina Lenzini 19 (Angeloica Soffia 20), Valentina Bergamaschi 2 (Annamaria Serturini 15), Manuela Giugliano 6, Cristiana Girelli 10, Lisa Boattin 17, Valentina Giacinti 9 (Valeria Pirone 14), Barbara Bonansea 11.

Coach: Milena Bertolini

SVIZZERA (3-5-2):

Gaëlle Thalmann 1, Luana Bühler 15, Julia Stierli 2, Eseosa Aigbogun 19, Noelle Maritz 5, Riola Xhemaili 18 (Sandrine Mauron 7), Lia Wälti 13 (C), Coumba Sow11, Ramona Bachmann 10 (Rahel Kiwic 14, Ana-Maria Crnogorčvić 9, Svenja Fölmli 17.

Coach: Nils Nielsen

Gol: 9’ Sow (Svizzera), 19’ Crnogorčvić (Svizzera), 60’ Bonansea (Italia).

Ammonizioni: Giugliano (Italia), Bachmann (Svizzera)

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