Una super Fiorentina infligge la prima sconfitta stagionale alla Roma e riapre la corsa in vetta: 5-2 il risultato finale nel primo anticipo della 5ª giornata di Serie A Women Athora 2025/26. Le viola di Pino-Arce, trascinate da una prestazione collettiva di grande intensità, conquistano la seconda vittoria consecutiva e si portano momentaneamente al secondo posto, a due sole lunghezze dalle giallorosse.
La gara si accende immediatamente: dopo appena cinque minuti, la Fiorentina passa in vantaggio con Iris Omarsdottir, che finalizza di sinistro un rapido contropiede orchestrato da Bredgaard. La Roma prova a reagire con Haavi e Viens, ma al 22’ resta in dieci per la doppia ammonizione rimediata da Winonah Heatley, evento che cambia l’inerzia della sfida. In superiorità numerica, le viola gestiscono il ritmo e chiudono il primo tempo avanti 1-0, mentre le capitoline faticano a contenere la pressione offensiva delle padrone di casa.
Nella ripresa la Fiorentina dilaga. Al 53’ Bredgaard raddoppia con un sinistro potente dalla distanza sotto la traversa, poi due minuti dopo firma la doppietta personale con un destro chirurgico su assist di Cherubini, dopo un controllo VAR che conferma la validità del 3-0.
La Roma, mai doma, accorcia al 64’ con Haavi, brava a sfruttare una mischia in area dopo un cross di Greggi, ma la speranza giallorossa si spegne subito: al 66’ arriva infatti lo sfortunato autogol di Bergamaschi, che devia nella propria porta un traversone velenoso.
La formazione di Rossettini tenta l’assalto finale e trova il 4-2 al 71’ con Giugliano, glaciale dal dischetto dopo un fallo su Pilgrim. Il finale è nervoso, con diversi falli e cartellini, ma la Fiorentina mantiene il controllo e trova il quinto gol al 95’ con Emilie Woldvik, che chiude il match con una precisa conclusione di destro.
Il 5-2 finale regala alla Fiorentina tre punti fondamentali e la consapevolezza di poter competere ai vertici del campionato. La Roma subisce invece la prima battuta d’arresto stagionale dopo quattro vittorie consecutive, ma resta in testa alla classifica, ora con un vantaggio ridotto.








