Tutto sul mercato della Juventus Women

Molte sono le voci attorno alla Juventus Women, tra colpi in entrata e possibili partenze, si cerca anche di impedire grandi partenze. A fornire gran parte delle indiscrezioni attorno alla Vecchia Signora è il giornalista Mauro Munno, il quale annuncia un gran numero di movimenti di calciomercato.

Mercato in uscita: il futuro di Lundorf e Zamanian

Le due giocatrici non sembrano rientrare nei piani del tecnico e della società. Annahita Le Loc’h Zamanian Bakhtiari, centrocampista di 24 anni, è stata infatti già affiancata al Parma, squadra che ha sondato il terreno per lei. La giocatrice, però, non sembra convinta della destinazione, proprio per questo vuole rimandare i discorsi al termine delle vacanze, per avere un confronto con Montemurro. Le sue presenze stagionali in Serie A, infatti (ben 10), sono state tutte da subentrata a partita in corso e non da titolare. La sua partenza libererebbe uno slot utile per rimpolpare l’attacco, verosimilmente con un profilo di spessore europeo.

Simile discorso vale anche per Matilde Lundorf Skovsen, della quale si aspetta l’uscita dalla rosa, con l’obiettivo di sostituirla con un innesto anch’esso proveniente dall’estero. Il terzino destro di 23 anni fatica a trovare continuità e prestazioni di livello, con sole 5 presenze e 325 minuti giocati. Ancora nessun nome individuato sul taccuino di Stefano Braghin, quel che è certo è che per la danese l’avventura juventina sarà presto passata.

Obiettivi di mercato e non solo

L’obiettivo stagionale della Juventus resta ancora lo Scudetto. Oltre ai due arrivi dall’estero per sostituire le partenti Zamanin e Lundorf, si pensa anche e soprattutto al piano di mercato estivo. Ormai sembra essere promessa alla Juventus Women la giovane Federica Cafferata, trattativa lunga di cui abbiamo approfondito i termini in questo articolo. A stuzzicare la fantasia dei tifosi è l’obiettivo di far arrivare una grande attaccante internazionale per poter nuovamente competere in Champions League il prossimo anno.

Blindare Jiulia Grosso

Julia Grosso, centrocampista classe 2000, è autrice di una delle crescite più importanti all’interno della rosa della Juventus Women. Le sue prestazioni di spessore in Italia e in Europa non potevano che attirareimportanti sirene dall’estero. Il giovane talento, solo in Serie A, ha messo a segno finora 5 assist e 2 reti in 10 presenze, statistiche riduttive per valutare il suo operato nella stagione in corso. A tentare l’assalto alla canadese, oro olimpico in carica con la Nazionale, è il Manchester City, dal quale la società bianconera si tutela. Grazie al rinnovo che lega la giocatrice a Torino fino al 2024, la Vecchia Signora può stare tranquilla, almeno finché il club inglese non verrà a bussare alla sua porta con una buona offerta.

Linea verde: ecco Eva Schatzer

Come afferma Mauro Munno, ha letteralmente stregato le senatrici della Juventus e convinto Montemurro a darle minutaggio nella seconda parte di stagione. Eva Schatzer, centrocampista del 2005 e capitana della selezione della Primavera Femminile, è quel che si definisce “studentessa modello” al J College. A 17 anni, ha bruciato innumerevoli tappe: l’altoatesina ha esordito in Serie C a 14 anni nel Bressanone, dove gli scout juventini l’hanno notata. Dall’Under 17 ci ha messo poco ad approdare in Primavera, dove ora indossa la fascia da capitano.

Serietà negli allenamenti e negli studi fuori dal comune, così si dice di lei, e questo è fonte di grande stima da parte delle veterane dello spogliatoio. Si ispira ai modelli di Martina Rosucci e Valentina Cernoia, per sviluppare il senso di geometria in mezzo al campo ed intelligenza tattica. La sua prima occasione in prima squadra potrebbe già avvenire nelle prossime partite di Coppa Italia.

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