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Esclusiva CFITA-Kristin Carrer: “Arrivare alla Samp, è stato come rinascere”

Kristin
Photo credit: Photo Agency-Andrea Amato

Da pochi giorni la Sampdoria ha acquistato a titolo definitivo i diritti di Kristin Carrer, arrivata quest’estate in prestito dalla Juventus. La calciatrice classe 2002 è stata poi mandata in prestito alla Sassari Torres.


Una nuova esperienza in Serie B che permetterà alla centrocampista di migliorarsi ulteriormente. Soprattutto in una squadra di tale importanza a livello femminile, come la Torres.

A tal proposito Kristin ha dichiarato: “Sono cresciuta nella Juventus che è la squadra più titolata in ambito maschile. Passare alla Torres che è la squadra più titolata in campo femminile è stata una scelta facile. Insieme al mio procuratore abbiamo ritenuto importante riuscire a poter giocare con regolarità in questo prosieguo di stagione, ed anche se alla Samp mi trovavo benissimo, alla fine abbiamo optato per spostarsi. Ci sono state fortunatamente diverse richieste, e da subito la Torres ci è sembrata la scelta migliore. La bellezza della Sardegna é unica, così come il carattere forte ed orgoglioso del popolo Sardo! La Torres è un pezzo di storia del calcio femminile Italiano. Sono orgogliosa ed onorata di poterne entrare a far parte”.

La centrocampista ha molti obiettivi in vista di questa esperienza, ha infatti dichiarato: “Sono venuta innanzitutto per imparare, non si finisce mai di farlo, e nel mio piccolo spero di riuscire a contribuire sia umanamente che a livello sportivo, alla crescita del progetto e garantisco di uscire dal campo sempre con la maglia sudata, mettendomi fin da subito con umiltà a disposizione del mister e del gruppo”.

A proposito di mister e gruppo la classe 2002 si è poi espressa in merito dicendo: “Ho avuto modo di sentire mister Marino che mi ha fatto subito una splendida impressione. È un mister molto disponibile, oltre ad essere preparato e molto benvoluto dal gruppo squadra. Per quanto riguarda le compagne conosco già Accornero, Airola e Scarpelli con le quali ho giocato in maglia Bianconera e con cui ho un bel rapporto, parlandomi benissimo del gruppo squadra, quindi credo e spero che non avrò problemi di ambientamento, anche perché io ho un carattere allegro e gioviale e faccio facilmente amicizia”.

Di ruolo trequartista, ma alla domanda di quale ruolo preferisce tra trequartista in posizione più avanzata o da mezz’ala inserendosi risponde: “Io nasco come trequartista o play, sono mancina e per caratteristiche di norma sono stata utilizzata per giocare la maggior parte di palloni possibile. Ma ho giocato e posso giocare anche da mezzala o da esterno alto. Non ho nessun tipo di preclusione e nessuna richiesta, sono qui per imparare e cercare di essere utile e mi metto a totale disposizione. Spero veramente di poterlo essere!”

Ma tornando al passato, Kristin ha giocato diverse stagioni nelle giovanili della Juventus, che l’hanno formata come calciatrice. Infatti manifesta molta gratitudine per la società Bianconera e lo si può notare dalle sue parole: “La Juventus è la mamma. Mi ha dato i mezzi e le basi per poter essere quella che sono oggi e che sarò domani. È parte di me e lo sarà per sempre. Ho vissuto e vinto tanto con la Juve a livello giovanile, un campionato Italiano under 17 e due tornei di Viareggio, oltre all’approccio in prima squadra. Sono emozioni che non dimenticherò mai“.

Women | L'emozione di Sciberras e Carrer - Juventus TV

Dopo l’esperienza alla Juventus, quest’estate è stata la volta della Sampdoria per Kristin, prima in prestito, poi a titolo definitivo. Un trasferimento che vale più di un semplice di un cambio di squadra, ma è una vera e propria rinascita come commenta la centrocampista:

Carrer

“Arrivare alla Samp dopo un’annata terribile, è stato come rinascere. Lo scorso anno, infatti, iniziò in maniera meravigliosa con la convocazione in prima squadra alla Juventus per il torneo di Lione e le prima 3 partite di serie A in panchina, oltre alla convocazione con la nazionale Russa (mia madre è russa), per poi arrivare al primo grave infortunio e i primi 4 mesi di stop. Al mio rientro, dopo pochissimo, un altro brutto infortunio, che significò stagione finita. Arrivai a luglio alla Samp, purtroppo ancora in riabilitazione. Ciò nonostante, in così poco tempo, è diventata per me una seconda famiglia. Ho avuto e ho tutt’ora uno splendido rapporto con tutti, dal mister alle compagne e allo staff in generale.

Posso dire di essere rinata, sotto tutti i profili, dopo avere avuto anche molta paura di smettere e ringrazio infinitamente la Sampdoria per questo. Il fatto che mi abbiano riscattato dalla Juventus probabilmente significa che anche io sono riuscita a dare qualcosa evidentemente e questo mi rende orgogliosa. Ho imparato moltissimo, in primis a “ragionare da professionista” anche nella vita di tutti i giorni e nella gestione di se stessi, anche nel tempo libero”.

Proprio con la Sampdoria, Kristin, il 5 novembre 2021, ha fatto il suo esordio in serie A, le emozioni di un esordio sono infinite e lei le descrive così: “Il 5 Novembre rappresenta il coronamento di un sogno che avevo fin da bambina. Inseguivo quel momento ormai da più di un anno. Esordire poi contro la Juventus è stato davvero un’emozione incredibile. Non lo dimenticherò mai“.

Purtroppo la situazione dei contagi da Covid-19 non è delle migliori e i rischi di uno stop ai campionati sono sempre presenti. Riguardo a questo argomento esprime la sua opinione in merito: “Spero proprio che ci siano le condizioni per poter continuare, visto il Covid, ma è giusto comunque dare la priorità alla salute, quindi vedremo cosa deciderà il governo. Io credo che il calcio sia la cosa più importante tra le meno importanti, ed ha una valenza sociale piuttosto significativa, quindi prima di fermarlo credo che si debbano fare delle attente valutazioni”.

Parlando di futuro Kristin ha molti obiettivi da voler raggiungere e: “Il principale augurio che mi sento di fare è quello di poter riuscire a giocare regolarmente senza essere costretta ai margini da infortuni. È bruttissimo, perché proprio quando pensi che il brutto sia passato, il destino ti mette di nuovo alla prova. Comunque, sarà poi il campo a parlare e spero di riuscire ad ottenere quello che saprò meritare. Al passato non voglio più pensare, lo ricordo con affetto, insegnandomi ad essere quella che sono, ma adesso voglio pensare al futuro“.

Calcio Femminile Italia ringrazia Kristin Carrer e la società Sassari Torres per la sua disponibilità.

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